Sono alcuni dati forniti nel punto stampa sull'andamento della pandemia e dalla campagna vaccinale con il Direttore Generale dell'Ausl di Modena Antonio Brambilla, il direttore Sanitario Silvana Borsarsi, responsabile del piano vaccinale modenese e l'immunologo Andrea Cossarizza. Incontro anticipato di una settimana per la diffusione urgente di informazioni riguardanti la somministrazione della terza dose.
La maggiore incidenza dei contagi si è avuta nella fascia al di sotto dei 12 anni, anche se l'aumento è generalizzato nelle diverse fasce di età. E se i contagi schizzano, l'aumento c'è ma non è ugualmente marcato per i ricoveri ospedalieri in regime ordinario. Sessantasette sono i casi entrati al Policlinico, a Baggiovara e nelle altre strutture con posti covid riattivati in provincia, come Carpi e Sassuolo. Ma 5 di questi sono entrati in ospedale per altre cause non legate al Covid e sono risultate positive al tampone di ingresso. Ciò significa che i ricoverati per Covid oggi sono 62. Sono 7 in calo oggi rispetto a ieri, quelli ricoverati in terapia intensiva. Numeri ancora lontani da quelli di un anno fa e che definiscono una situazione seppur in aumento, per ora non critica. 'Ciò - dicono i responsabili - per effetto del vaccino che riduce i casi gravi e di fatto li limita a soggetti fragili e pluripatologici'. Anche su questo fronte il dato è chiaro: il 77% dei ricoverati per Covid in provincia di Modena ha altre patologie. L'età media dei ricoverati è 66 anni. Il 54% dei ricoverati ha ricevuto almeno una dose di vaccino.
Gi.Ga.


