Anche il nostro quotidiano, La Pressa, è ciclicamente finito nel mirino di queste 'ondate' di immondizia web da parte del gruppo VV (come da foto sopra) che inquinano la nostra pagina Facebook con deliranti messaggi, sotto ad articoli evidentemente 'non graditi', e che puntualmente segnaliamo alla piattaforma con precisione.
Detto questo è bene sottolineare come sia sbagliato pensare di sovrapporre le tesi surreali e complottiste di questo gruppo di fanatici estremisti con gli argomenti assolutamente rispettabili (condivisibili o meno nel merito, e noi crediamo lo siano, ma non è questo il punto) di chi legittimamente e pacificamente critica la norma del Green Pass.
Equiparare, ammesso qualcuno lo voglia fare, i deliri censurabili, e criminali quando si trasformano in minacce, di piccoli gruppi organizzati a un movimento di protesta profondo, con solide basi culturali e autorevoli esponenti, che ritiene sbagliato il Green Pass non crediamo sia un modo per rendere giustizia ai fatti. Come non lo è, e lo abbiamo detto, appiattire la multiforme protesta di piazza con i vergognosi atti di un gruppo di neofascisti.
Giuseppe Leonelli


