Articoli Società

'Noi rispettiamo le regole. Altre restrizioni per molti sarebbero fatali'

'Noi rispettiamo le regole. Altre restrizioni per molti sarebbero fatali'

Lettera aperta dei ristoratori del Consorzio Modena a Tavola: 'I contagi non nascono nei nostri locali. Sulle responsabilità non facciamo di un erba un fascio


2 minuti di lettura

“Noi le regole le abbiamo rispettate e abbiamo adeguato i nostri locali per garantire la sicurezza. Abbiamo fatto investimenti. Ora ulteriori restrizioni rischiano di far chiudere i battenti a diverse imprese. In queste ore sentiamo ovunque parlare di senso di responsabilità che gli italiani non avrebbero avuto.
Io dico non facciamo di tutte le erbe un fascio. A quanto mi consta i contagi non sono di certo nati nei nostri locali. In ogni caso, chi non ottempera alle regole è giusto che sia sanzionato. Evitiamo però di colpire nel mucchio, secondo logiche che noi davvero facciamo molta fatica a comprendere. Abbiamo bisogno di poter progettare il nostro futuro. Pur consapevoli che la situazione è straordinariamente complessa, chiediamo la massima chiarezza possibile: sulle regole di apertura e, cosa altrettanto importante sui ristori che al momento, oltre ad arrivare con il contagocce, risultano assolutamente inadeguati.”

Sintetizza così Stefano Corghi, presidente del Consorzio Modena a Tavola, lo spirito della lettera aperta inviata ieri, 15 dicembre, e indirizzata al Governatore della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, al prefetto di Modena Pierluigi Faloni, al sindaco della città della Ghirlandina, Gian Carlo Muzzarelli e all’assessore del Comune di Modena Ludovica Ferrari.

“Il nostro pensiero va prima di tutto a chi soffre e a chi lavora per alleviare questa sofferenza.

Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Vorremmo che questo fosse chiaro. Non possiamo però non esprimere il nostro senso di frustrazione e di isolamento. La forte sensazione è che da parte di chi assume certe decisioni non vi sia piena consapevolezza di cosa significhi svolgere il nostro lavoro. Aprire, ovviamente in sicurezza, è importante ma occorre anche che vi siano le condizioni di equilibrio economico, di sostenibilità finanziarie, altrimenti in diversi faranno fatica a ripartire” conclude Stefano Corghi.

Nella foto, Stefano Corghi

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.