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Progetto idrogeno alla discarica Hera, ecco cosa c'è sotto

Progetto idrogeno alla discarica Hera, ecco cosa c'è sotto

L'analisi di WWF Emilia centrale: 'Usare l'energia elettrica prodotta dall'inceneritore per produrre idrogeno è uno spreco nello spreco'


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Riceviamo e pubblichiamo questa analisi di WWF Emilia Centrale sul progetto di impianto per la produzione di idrogeno nell'area della discarica di via Caruso, a Modena.

'Perché il WTE (waste to energy) è una risorsa per Hera? Perché consente alla società di accedere alle risorse del PNR, di farsi pagare ancora una volta i rifiuti e prolungare la vita dell'inceneritore all'infinito facendosi bella coi progetti innovativi verdi.
Con il gas e i rifiuti si produce energia elettrica e invece di immetterla in rete a poco prezzo, visti i tempi, la si usa per scindere l'acqua e estrarre l'idrogeno. Cosicché per ogni kw di idrogeno prodotto ci vorranno 5 o forse 6 kw di energia elettrica prodotta da gas e rifiuti. Questo processo dal punto di vista dell'efficienza rappresenta lo spreco dello spreco dello spreco! I rifiuti sono già uno spreco che bisogna ridurre, non sprecare l'energia prodotta dal loro incenerimento per scindere l'acqua.
L'idrogeno estratto va inoltre stoccato in bombole ad altissima pressione con compressori estremamente energivori.
Insomma a cosa serve lo sanno solo la società e il sindaco. Noi una idea ce la siamo fatta, sono progetti per intercettare fondi del PNR e giustificare l'incenerimento dei rifiuti all'infinito, altro che data chiusura 2034 come promesso.
Questo progetto non serve alla transizione ecologica è una corsa sfrenata nella direzione sbagliata. Cosa ne pensano i verdi di Modena?'

WWF Emilia Centrale Modena

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