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Capannone e area 'rave' ripuliti e sigillati: identificati 1383 partecipanti

Capannone e area 'rave' ripuliti e sigillati: identificati 1383 partecipanti

Svuotato, anche grazie alla collaborazione dei partecipanti che hanno raccolto e portato via i rifiuti, l'edificio occupato per la festa abusiva di Halloween. Plauso unanime a neo ministro e governo che oggi ha varato le nuove misure di contrasto ai raduni abusivi


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Tutti i partecipanti al rave party in corso da sabato scorso a Modena e interrotto oggi con un'operazione di mediazione delle forze dell'ordine, hanno abbandonato l'area del raduno organizzato nell'area nord della città. Il capannone dismesso dove ha avuto luogo la festa, interessato ufficialmente da problemi di stabilità, è stato sequestrato: gli accessi sono stati saldati e l'immobile transennato. La zona è tuttora presidiata dalle forze di polizia. Le persone al momento identificate sono 1.383 e- informa la Questura di Modena- 337 i veicoli controllati. Sulla viabilità maggiore nei pressi del capannone, posto vicino all'uscita nord dell'autostrada, la Polizia stradale ha effettuato anche test di misurazione del tasso etilico.

Un intervento che nei tempi e nei modi ha consentito di ottenere il risultato di mettere fine alla festa abusiva con un giorno di anticipo rispetto al previsto senza, grazie anche alla collaborazione dei partecipanti che non hanno opposto resistenza, ricorrere all'uso delle forza. Insomma un risultato che unanimemente premia l'azione del nuovo governo e del neo ministro Piantedosi al quale è giunto il plauso, pur con sfumature diverse, del mondo politico, istituzionale, sindacale e della rappresentanze economiche.
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Esecutivo che proprio oggi ha varato, nella riunione del Consiglio dei Ministri, un pacchetto di misure più severe per colpire gli organizzatori delle feste abusive. 

'La relazione diretta col Ministro ha permesso di impostare un lavoro con esiti positivi. L'evacuazione ordinata della struttura, senza la necessità di alcuna prova di forza, è stato il risultato della positiva collaborazione tra istituzioni e forze dell'ordine sviluppata nell'ambito del Cposp all'insegna del senso di responsabilità e della scelta del dialogo e della mediazione' - ha affermato il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli

Il sindacato di Polizia Siulp, per voce del suo segretario nazionale Felice Romano plaude la linea di fermezza scelta dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi sul rave party non autorizzato di Modena. 'In questi raduni, al di là delle intenzioni di chi vi partecipa, vi è una regia precisa finalizzata a fare profitto a tutti i costi, incuranti di ciò che viene fatto circolare in quei momenti, anche illegalmente, come alcool e droghe di ogni tipo'.  Considerati poi anche 'gli epiloghi spesso tragici per i giovani che vi prendono parte- continua Romano- questa decisione di interrompere l'evento, con tutte le strategie necessarie per evitare che persone sotto l'effetto di alcool o altre sostanze stupefacenti possano trovarsi a circolare per il locale territorio o nella rete autostradale, riteniamo
fosse necessaria e la via obbligata (insieme al sequestro delle attrezzature) per lanciare un chiaro messaggio a chi, sfruttando la voglia dei giovani di volersi riappropriare della propria consueta possibilità di divertirsi, organizza questi pericolosi appuntamenti a prescindere dalla sicurezza dei ragazzi e dei territori'. 

Soddisfazione per la conclusione della vicenda del raduno illegale di Halloween viene espresso anche dal Pd della città di Modena, che interviene con la segretaria Federica Venturelli e il responsabile Sicurezza Antonio Carpentieri. 'La legalità è stata ripristinata con il buonsenso e la professionalità di tutti gli attori coinvolti. Metodo che, da Modena, abbiamo chiesto fin dall'inizio', evidenziano. Situazioni come quella di sabato scorso, aggiungono gli esponenti del Pd cittadino, 'sono inaccettabili perché compromettono la legalità, le attività economiche e la viabilità.

L'esecutivo appena insediato mostra autorevolezza nell'affrontare i primi nodi. Modena - commenta il coordinatore regionale Sen Enrico Aimi - è stata sbalzata alle cronache nazionali, suo malgrado, a causa del 'rave-party' organizzato nei pressi dell'uscita autostradale. Il giusto mix tra fermezza e dialogo dell'azione del Governo ha disinnescato una situazione estremamente pericolosa e grave. 

Ad esprimere soddifazione per lo sgombero senza scontri e l'auspicio che 'fatti del genere non si replichino più in città o in
altre parti del territorio, per il benessere dei cittadini, commercianti e anche del comparto turistico' - è Confesercenti Modena, per voce del suo Presidente provinciale Mauro Rossi che ricorda anche il disagio grave per i tanti visitatori e turisti che avevano deciso di trascorrere un periodo nel modenese. A questi si aggiungono anche i disagi che il rave party ha recato alle nostre attività ricettive, ristorative e commerciali'

Sotto, i video salienti della due giorni, dall'occupazione diurna e notturna fino allo sgombero di questa mattina

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