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Sette anni fa la prima, terribile scossa

Sette anni fa la prima, terribile scossa

Il 20 ed il 29 maggio piegarono l'area nord della provincia. Rinata grazie alla forza della gente e dei suoi imprenditori


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A sette anni dalla prima terribile scossa di terremoto (a quella del 20 maggio ne seguì una seconda, il 29 maggio), che piegò le province di Modena e Ferrara soprattutto, la ricostruzione privata per abitazioni, attività economiche e aziende ha visto contributi concessi per oltre 4,6 miliardi di euro, di cui 3,4 miliardi liquidati a cittadini e imprese, 500 milioni negli ultimi 12 mesi.

Per il Programma delle opere pubbliche e dei beni culturali (municipi, teatri, strutture di bonifica, ospedali, edifici a uso pubblico e storici ed edifici religiosi), che comprende 1.807 interventi, oggi sono disponibili 1,4 miliardi di euro, con una copertura finanziaria ormai arrivata al 95%. 

Al di la dei numeri sulle risorse disponibili e stanziate, pur importanti, sono state le persone, le imprese, alcune delle quali hanno pagato un prezzo altissimo anche in termini di vite umane nella seconda scossa del 29, e la gente della bassa, a rendere possibile la ricostruzione e la rigenerazione di una comunità che ha saputo rimboccarsi le maniche, da subito. E non c'è retorica nel dirlo e nel ribadirlo. Riunendosi in modo ideale intorno ai simboli crollati, feriti, e comunque inacessibili, della propria storia e della propria tradizione, civica, e religiosa. Municipi, chiese.

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Le ultime, dopo case ed aziende necessarie per ripartire, ad essere interessate dalla ricostruzione. E dove anche la croce di cristo, simbolo di una fede mai persa, è ritornato in molte chiese al proprio posto. Una ricostruzione, certo, ancora lunga, tutt'altro che conclusa, ma possibile, nella sua totalità. Ed è solo in questa cornice umana ed etica, di comunità, che possono essere letti i freddi numeri della ricostruzione che per la provincia di Modena si presentano così

Provincia di Modena

Abitazioni Per quanto attiene la ricostruzione abitativa e delle piccole attività economiche il totale dei contributi concessi dal 2012 ammonta a 1 miliardo e 894 milioni di euro, di cui liquidati 1 miliardo e 386 milioni. Gli edifici e i condominicompletati sono 4.137, per 8.670 abitazioni rese di nuovo agibili (654 nell’ultimo anno); 2.864 le attività economiche e commerciali ripristinate384 negli ultimi dodici mesi, dai negozi alle botteghe artigiane.

Attività produttive - In merito alla ricostruzione produttiva (industria, agricoltura e commercio), la fase di istruttoria e concessione dei fondi è conclusa. Le domande di contributo approvate sono 2.489, per un totale di 1 miliardo e 298 milioni di euro concessi. Prosegue a pieno regime l’avanzamento della fase di liquidazione dei contributi, con 888.597.985 milioni di euro liquidati. I progetti conclusi sono 1.364, il55% di quelli approvati.

Opere pubbliche Gli interventi finanziati sono definiti nei Piani, nei quali è programmata la ripartizione delle risorse disponibili.

A oggi i Piani, per quanto riguarda la provincia di Modena, comprendono 461 progetti per 586.574.643 milionidi euro. Di questi, sono stati approvati 275 progetti per un totale di 184.558.195 euro. I progetti co-finanziati, ma ricompresi nel Piano, sono 167 per 95.160.293 euro.

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