Gente in strada e centralini intasati
La scossa, durata pochi secondi ma intensa, ha scatenato il panico tra i cittadini. Centinaia di persone sono immediatamente scese in strada a Pisa, Lucca, Livorno e nei comuni della Versilia. I centralini dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile sono stati presi d'assalto da chiamate di cittadini spaventati in cerca di informazioni. La vibrazione è stata avvertita chiaramente anche ai piani alti delle abitazioni di Firenze e in alcune zone dell'Appennino modenese.
Verifiche in corso e monitoraggio
La macchina dei soccorsi e del monitoraggio si è attivata immediatamente. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha confermato che il sistema regionale della Protezione Civile è al lavoro per raccogliere segnalazioni ed effettuare sopralluoghi rapidi sulle strutture pubbliche e private. Al momento non si registrano fortunatamente crolli significativi o feriti, ma i controlli andranno avanti per tutta la giornata, con particolare attenzione agli edifici storici e alle infrastrutture strategiche.
Stop precauzionale ai treni
Come da protocollo di sicurezza in caso di eventi sismici superiori alla magnitudo 4.0, sono scattate le verifiche tecniche anche sulla rete ferroviaria regionale. Si registrano temporanei stop e rallentamenti sui treni in transito nelle tratte comprese tra Pisa, Lucca e Livorno per consentire ai tecnici di accertare lo stato dei binari. La situazione resta sotto stretto monitoraggio da parte degli esperti dell'INGV per valutare l'eventuale attivazione di uno sciame sismico con repliche nelle prossime ore.



