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'Torna il caos mascherine con obbligo ovunque nelle strutture sanitarie'

'Torna il caos mascherine con obbligo ovunque nelle strutture sanitarie'

Dal primo maggio, in case della salute e ospedali, le regole sono cambiate tre volte. Il disorientamento degli utenti aumenta. Verifica presso la Casa della salute di Modena. Ci si prepara ad una nuova emergenza?


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Dalla primavera e poi dal 1° maggio, con la circolare del Ministro che rimuoveva l'obbligo di indossare la mascherina all'interno delle strutture sanitarie ed ospedaliere, con l'esclusione dei reparti con pazienti fragili, le disposizioni sull'obbligo sono cambiate diverse volte. L'Ausl di Modena ha recepito le nuove disposizioni ministeriali e regionali (che riportiamo sotto). L'effetto delle nuove disposizioni e del disorientamento delle persone era ben percepibile alla Casa della Salute di Modena, dalla quale ci è arrivata una segnalazione, poi verificata sul posto. Qui ad inizio estate, l'obbligo di indossare la mascherina, una volta in tutta la struttura, poi solo negli ambulatori e poi nemmeno in quelli, è cambiato nella direzione opposta. Prima con l'obblico ripristinato per gli utenti solo negli ambulatori, poi rispristinato da qualche giorno anche all'interno della sala di attesa. Praticamente in tutta la struttura, come ai tempi del pieno Covid, in cui le regole imponevano l'obbligo del distanziamento fisico. Come se, pur senza spiegarne i presupposti scientifici e la loro traduzione normativa, ci si stesse preparando ad una nuova fase di emergenza tale da giustificare l'introduzione di obblighi, oltre alle raccomandazioni, che si pensava ormai lontani e non replicabili se non, appunto, in caso di emergenza.
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Ed è così che anche negli spazi ospedalieri dove fino a qualche settimana fa vedevano circolare anche medici e personale sanitario sena mascherina ad un tratto si ritorna ai tempi, e alle immagini, da pieno covid, con ffp2 obbligatorie. Segnalato con tanto di cartello, come quello che da qualche giorno è stato di nuovo affisso nella foto all'ingresso della casa della Salute di via Montessori a Modena. Che pur non riportando alcun riferimento normativo, comunica il ritorno dell'obbligo in tutte le aree della struttura. 

Di seguito, le nuove regole sull'uso della mascherina ricordati dall'Ausl

UTENTI
È obbligatorio indossare la mascherina chirurgica nelle sale d'attesa e in tutti i contesti assistenziali. Si precisa che non sussiste l'obbligo di indossare il dispositivo di protezione delle vie respiratorie per:
- i bambini di età inferiore ai sei anni;
- le persone con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonché le persone che devono comunicare con una persona con disabilità in modo da non poter fare uso del dispositivo.

VISITATORI E ACCOMPAGNATORI
È obbligatorio indossare la mascherina chirurgica in tutti i contesti assistenziali incluse le sale di attesa.  

OPERATORI
- È obbligatorio indossare la mascherina chirurgica in tutti i contesti assistenziali sanitari: reparti con degenza ordinaria e diurna (Day Hospital), Hospice, OsCo, ambulatori e assistenza domiciliare (sono inclusi gli spazi comuni e le sale d'attesa).
- E'
obbligatorio indossare il facciale filtrante FFP2 presso Pronto Soccorso,118.
- È obbligatorio indossare il facciale filtrante FFP2 per l'assistenza dei pazienti con sospetta o accertata infezione da SARS-CoV-2.
- Si ricorda, inoltre, che l'utilizzo del facciale filtrante, almeno FFP2 o FFP3 sulla base della valutazione del rischio, è sempre obbligatorio:
a) durante le procedure che generano aerosol
b) durante l'assistenza a pazienti con sospetta o accertata infezione da microrganismi trasmissibili per via aerea.
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