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Vaccino, Bonaccini fa seconda dose. Aveva contratto il Covid 8 mesi fa

Vaccino, Bonaccini fa seconda dose. Aveva contratto il Covid 8 mesi fa

Per chi ha avuto il Covid è sufficiente una sola dose tra i tre e i 6 mesi dopo la infezione


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Dopo la prima dose somministrata a giugno, il presidente della Regione Stefano Bonaccini si è sottoposto ieri alla seconda dose del vaccino. Ma perchè Bonaccini ha fatto due dosi di vaccino a MRna (Moderna e Pfizer ricordiamo prevedono due inocoluzioni solitamente) nonostante abbia contratto il virus, una condizione per la quale sarebbe necessaria una sola somministrazione? La risposta pare essere legata alla tempistica. Stefano Bonaccini si era ammalato a novembre 2020, quindi 8 mesi fa. La prima dose è stata eseguita il 10 giugno, quindi 7 mesi dopo la malattia. In base alle indicazioni del Ministero della salute del 25 giugno 2021 'per le persone che hanno già avuto l'infezione, decorsa in maniera sintomatica o asintomatica, è possibile considerare la somministrazione di una sola dose, purché la vaccinazione venga eseguita ad almeno 3 mesi di distanza dall'infezione e preferibilmente entro i 6 mesi dalla stessa'.
Per un mese dunque Bonaccini sarebbe fuori da questo lasso temporale, di qui la decisione di fare due punture. Resta quel 'preferibilmente' indicato dal Ministero, un avverbio che lascia margine discrezionale, ma evidentemente Bonaccini per sicurezza ha voluto replicare.
g.leo.

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