
Un nuovo marchio italiano che si va a inserire nella nicchia delle auto sportive mondiali. Giamaro è un acronimo che racchiude i nomi dei tre soci fondatori: Giacomo, Massimo, Roland; sono loro infatti ad aver messo insieme una squadra di ingegneri e tecnici con lunga esperienza nell'automotive sotto la supervisione di Loris Bicocchi, un team in grado di creare una hypercar tutta italiana alla ricerca della velocità, definita da Giacomo Commendatore, socio e fondatore “dall'anima selvaggia con caratteristiche esagerate volute da me, ma che può essere anche docile”. Scendendo nei dettagli, l'azienda stima di produrre 30 vetture all'anno, ma oltre alle prestazioni Katla è al tempo stesso una vettura extralusso, e per comprarne una il fortunato proprietario dovrà staccare un assegno vicino ai 2,5 milioni di euro. Il cuore pulsante è il V12 quadriturbo con bancate inclinate a 120 gradi, questo per avere un baricentro vicino all'asfalto. Il propulsore è unito a un cambio a 7 rapporti che verrà poi sostituito da uno a 11 rapporti a doppia frizione sviluppato da Giamaro. E per scaricare a terra tutta la potenza, Bridgestone ha fornito pneumatici specifici. Poi c'è tanto carbonio, come la monoscocca tipo F1. Una combinazione di leggerezza e prestazioni monstre. “Un sogno diventato realtà – spiega Giacomo Commendatore – che ha richiesto tanto impegno e sacrifici, un'idea chiara dall'inizio alla fine, e con una serie di collaboratori che hanno impegnato molte delle loro energia, lasciato case automobilistiche famose, credendo in me e nel progetto. Questa macchina deve passare alla storia come la supercar da 2mila cavalli”.
Marco Amendola




