I percorsi. La Cima Tauffi Trail presenta due tracciati principali, ciascuno pensato per diversi livelli di preparazione. Il percorso principale di 60 km, con un dislivello positivo di 4.000 metri, è riservato agli atleti più esperti. In particolare, lo scenario che attende i partecipanti è quello di una montagna tutta da scoprire: sentieri che si snodano tra le valli di castagneti, faggeti, pinete e vaste distese di mirtilli e lamponi. E una volta raggiunto il crinale si possono scorgere, se il tempo lo consente, a ovest verso la Toscana il mar Tirreno e a est l'Adriatico. Anche la fauna che popola il Parco appare particolarmente variegata: si possono sorprendere caprioli, daini, cinghiali, marmotte, aquile, falchi e lupi. Un ulteriore elemento di valore è costituito dalla “corribilità” del percorso: nonostante la lunghezza e il dislivello, l'anello che da Fanano rientra a Fanano è interamente percorribile appunto correndo, con una suddivisione ripartita tra asfalto (5%), carreggiata sterrata (25%) e single track (70%). L'anno scorso si sono imposti Simone Corsini tra gli uomini e Dinahlee Calzolari tra le donne.
Il secondo percorso, intitolato “Cima Tauffi Light Trail”, è proposto per chi desidera una prova meno estenuante ma offre un'esperienza altrettanto intensa e gratificante: il percorso permette comunque di salire fino al Cimone e di godere della vetta principale dell'intera Emilia-Romagna. In questo caso la gara si articola in un tragitto più breve, pari a 35 km, con un dislivello di 2.000 metri. Nel dettaglio, la prima parte del tracciato segue quello della 60 km e, una volta arrivati al secondo ristoro (Taburri), le strade si dividono.
L'organizzazione. La partenza della gara è in programma alle 7 da piazza Corsini (altezza 625 metri), un orario che consente ai partecipanti di sfruttare le ore più fresche del mattino. Gli organizzatori pongono «grande attenzione alla sicurezza degli atleti», spiega Marco Biagioni, presidente dell'associazione Asd Cima Tauffi Fanano e gestore del rifugio Lo Spigolino, richiedendo un equipaggiamento obbligatorio che include una lampada frontale, una giacca impermeabile e una coperta termica. «Lungo il percorso sono collocati inoltre diversi punti di ristoro - aggiunge Biagioni -, dove i corridori possono rifornirsi di acqua e alimenti energetici, garantendo così il necessario supporto per affrontare le sfide del tracciato».
Un elemento distintivo della Cima Tauffi Trail è «il forte senso di comunità che si respira durante l'evento - sottolinea Nicola Bernardi, co-organizzatore della gara - dal momento che atleti, volontari e spettatori creano un'atmosfera di supporto e condivisione, facendo sentire ogni partecipante parte di una grande famiglia.




