“Sei stato per noi una guida, in campo e fuori: compagno di spogliatoio e di vittorie, capitano, amico – ha ricordato Pessotto, visibilmente emozionato, mentre i maxischermi dello stadio proiettavano una foto di Vialli in bianconero – Nessuno potrà mai scordare la tua sottile ironia, la tua classe, il tuo carisma, la tua tenacia. Nessuno potrà mai scordare l’emozione che ci hai regalato con le tue giocate e i tuoi gol“, ha aggiunto il dirigente bianconero, che con Vialli giocò per una sola stagione, indimenticabile: quella 1995-96 culminata con la vittoria della Coppa dei Campioni, alzata allo stadio Olimpico di Roma proprio da capitan Vialli.
“Ci mancheranno tanto i tuoi sorrisi. Ora siamo qui tutti insieme, allo stadio, pronti ad abbracciarti così come siamo sempre stati pronti a esultare a ogni tua prodezza. Ciao capitano, fai buon viaggio. Ti vogliamo bene“, ha concluso Pessotto, con tutto lo stadio e le squadre in campo che si sono sciolti in un applauso. Ieri la Juventus ha ricordato anche un altro ex capitano, Ernesto Castano, morto il 5 gennaio all’età di 83 anni.




