Gli atleti premiati
Rosa Daniela Pierri: Medaglia d’oro al Valore atletico, prima classificata al campionato mondiale di Blind Tennis cat. B1 FISPIC, Andrea Lazzarini, Medaglia d’argento al Valore atletico 2° classificato al campionato mondiale showdown FISPIC., Giovanni Bottazzi: Medaglia d’oro al Valore atletico 1° classificato al campionato mondiale di Pesca Sportiva-Pesca al colpo a squadre FIPSAS, Diego Bruina: Medaglia d’oro al Valore atletico 1° classificato al campionato mondiale di Pesca Sportiva-Pesca al colpo a squadre FIPSAS, Roberto Capra: Medaglia d’oro al Valore atletico 1° classificato al campionato mondiale di Pesca Sportiva-Pesca al colpo a squadre FIPSAS, Gabriele Nanni: Medaglia d’oro al Valore atletico 1° classificato al campionato mondiale di Tiro a Volo – PT3 MIX SG-U.Medaglia d’argento a Mirko Cafaggi: Medaglia d’argento al Valore atletico 3° classificato al campionato mondiale di Tiro a Volo – PT3 MIX SG-U, Ana Maria Vitelaru: Medaglia d’argento al Valore atletico 3° classificata ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024 ciclismo H5 Prova in linea, Carlotta Ragazzini: Medaglia d’argento al Valore atletico 3° classificata ai Giochi Paralimpici di Tennistavolo Singolo Femminile classe 3.
I dirigenti premiati
Biagio Giuseppe Saldutto: Stella d’argento dirigenti FIPIC, Alessandro Grande: Stella di Bronzo come dirigente FISDIR, Sante Ghirardi: Stella di Bronzo come delegato CIP 21-24 di Ravenna, Massimiliano Evangelisti: Stella di Bronzo come delegato CIP 21-24 di Forlì-Cesena, Marta Consonni: Stella di Bronzo come delegato CIP 21-24 di Piacenza, Tristano Redeghieri: Stella di bronzo dirigenti come Delegato CIP 21-24 di Reggio Emilia.Saranno inoltre premiate con una targa di ringraziamento le aziende sanitarie, le unità spinali e il Centro protesi di Vigorso con il quale il CIP collabora da anni.
“Siamo ripartiti con grande slancio – ha detto Melissa Milani – negli scorsi anni siamo riusciti ad abbattere molti muri, a costruire relazioni con università, ASL, regione, comuni e federazioni. Ora proseguiamo per consolidare e ottenere per il mondo paralimpico quelle uniformità di trattamento con il movimento olimpico che crediamo siano soprattutto una questione culturale”.






