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Il sorpasso e la gloria

Il sorpasso e la gloria

In una giornata storica per l'Italia ai mondiali di Budapest, dopo l'oro di Federica Pellegrini, Gabriele Detti e Gregorio Paltrinieri conquistano rispettivamente l'oro ed il bronzo negli 800 stile libero


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Una giornata indimenticabile per lo sport azzurro ai mondiali di nuoto di Budapest. Con una straordinaria rimonta partita dal quarto posto al passaggio dei 100 metri Federica Pellegrini ha sbaragliato le avversarie e con un’ultima vasca da 28″82 conquista l'oro.  Ancora una volta, dunque, è l’azzurra la “Regina” di questa specialità

Dopo l’oro di Federica Pellegrini, uno storico sorpasso in vasca, si registra questa volta a firma e a bracciata di Gabriele Detti. E’ lui a togliersi la massima soddisfazione realizzando il tempo di 7’40″77 davanti al sorprendente polacco Wojciech Wojdak (7’41″73) e al suo amico rivale Gregorio Paltrinieri (7’42″44). Una gara tira e molla per gli italiani, condotta prima dal toscano e poi dal carpigiano, sempre marcato stretto dal Wojdak. Gli ultimi 100 metri sono uno spettacolo con tre atleti separati da un secondo: i due azzurri ed il polacco mentre il cinese affonda nelle retrovie. Lo sprint finale è una cavalcata vincente del livornese che così conquista il suo primo successo iridato davanti a Wojdak ed a Paltrinieri. Anche in questo, come nel caso della gara della Pellegrini, dei mostri della vasca, poco avvezzi alla sconfitta, rimangono dietro, di molto, quasi umiliati. Sun tocca solo in quinta posizione con un modesto 7’48″87.

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