Per il 34enne di Belgrado era il dodicesimo atto conclusivo nel torneo della Capitale. Per lui sei sconfitte e, con quella di oggi, altrettante affermazioni. Il serbo ha vinto il titolo a Roma nel 2008, nel 2011, nel 2014, nel 2015, nel 2020 e quest’anno. Si tratta del suo 87esimo successo a livello professionistico internazionale e del 38esimo trofeo alzato al cielo da Djokovic a livello di Masters 1000. Un trionfo importante per Nole, il primo di questo 2022 e soprattutto il primo dopo le discusse vicende legate alla sua posizione circa il vaccino anti-Covid. “Ho giocato un primo set perfetto. Mi sono sorpreso di me stesso. Poi ero un pò teso nella prima parte della seconda frazione. Sono stato bravo a recuperare, a evitare il terzo set e a essere un centimetro migliore di Tsitsipas nel tie-break decisivo. Il mio livello di forma è salito. E’ bello arrivare ora al Roland Garros forte di questo successo”, ha detto il serbo dopo il trionfo odierno. A Parigi andrà a caccia del 21esimo titolo del Grande Slam. Al momento è fermo a quota 20, al pari di Roger Federer, a una lunghezza da Rafael Nadal, il tennista più vincente di sempre nei Major.
Immenso Djokovic: prima i principi poi la vittoria. Ora è re di Roma
Un trionfo importante per Nole, il primo di questo 2022 e soprattutto il primo dopo le discusse vicende legate alla sua posizione circa il vaccino anti-Covi
Per il 34enne di Belgrado era il dodicesimo atto conclusivo nel torneo della Capitale. Per lui sei sconfitte e, con quella di oggi, altrettante affermazioni. Il serbo ha vinto il titolo a Roma nel 2008, nel 2011, nel 2014, nel 2015, nel 2020 e quest’anno. Si tratta del suo 87esimo successo a livello professionistico internazionale e del 38esimo trofeo alzato al cielo da Djokovic a livello di Masters 1000. Un trionfo importante per Nole, il primo di questo 2022 e soprattutto il primo dopo le discusse vicende legate alla sua posizione circa il vaccino anti-Covid. “Ho giocato un primo set perfetto. Mi sono sorpreso di me stesso. Poi ero un pò teso nella prima parte della seconda frazione. Sono stato bravo a recuperare, a evitare il terzo set e a essere un centimetro migliore di Tsitsipas nel tie-break decisivo. Il mio livello di forma è salito. E’ bello arrivare ora al Roland Garros forte di questo successo”, ha detto il serbo dopo il trionfo odierno. A Parigi andrà a caccia del 21esimo titolo del Grande Slam. Al momento è fermo a quota 20, al pari di Roger Federer, a una lunghezza da Rafael Nadal, il tennista più vincente di sempre nei Major.
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