Indagini che però, stando ai media turchi, porterebbero all’ipotesi del suicidio. La giovane promessa della Igor, dopo aver vagato per i corridoi dell’albergo fra le 22.30 e le 23.50, si sarebbe gettata dalla finestra della stanza collocata al sesto piano dell’edificio. La sua compagna di camera, Julia Varela, non si sarebbe accorta di nulla, almeno fino a quando è stata svegliata dalla polizia che ha rinvenuto il corpo alle 5.30 del mattino. “Il Consolato generale d’Italia a Istanbul, l’ambasciata di Ankara in stretto raccordo con la Farnesina stanno seguendo con la massima attenzione la triste vicenda della giovanissima pallavolista – fanno sapere dalla Farnesina – Il Consolato generale si è immediatamente attivato con i familiari di Julia ai quali sta prestando la massima assistenza mentre è assicurato un costante raccordo con la squadra e il suo direttore sportivo, nonché con la Federazione italiana di pallavolo e le autorità locali”.
“Siamo tutti sgomenti per questa tragedia che colpisce non solo il mondo pallavolo, ma tutto lo sport italiano – il cordoglio di Giuseppe Manfredi, presidente della Federvolley – Oggi piangiamo la scomparsa, non solo di un grande talento, ma soprattutto di una meravigliosa ragazza di 18 anni che abbiamo visto crescere da vicino nel Club Italia, stagione dopo stagione. Il primo pensiero va alla famiglia di Julia, alla quale invio le più sentite condoglianze e garantisco che la Federazione Italiana Pallavolo fornirà il massimo sostegno. Siamo in costante contatto con la società Igor Gorgonzola Novara e con il presidente della Federazione Turca per dare tutto il supporto possibile. In questo momento penso che ogni altra parola sia inutile, è una tragedia immensa a cui nessuno di noi era minimamente preparato”.
Opposto classe 2004, origini nigeriane ma nata a Milano, 192 cm di altezza, Julia Ituma era alla sua prima stagione a Novara dopo tre anni nel Club Italia in A2. Considerata fra i talenti più promettenti della pallavolo italiana, era stata protagonista con la nazionale under 18 argento mondiale nel 2021 mentre la scorsa estate aveva trionfato al Festival olimpico estivo della gioventù europea e all’Europeo under 19. Era stata anche accostata per caratteristiche a Paola Egonu anche se il suo punto di riferimento era il centrale cubano Robertlandy Simon, protagonista in Italia con la maglia della Lube Civitanova.




