Il pilota bolognese della Mercedes ha blindato il titolo iridato sul circuito del Gran Premio di Città del Messico. Gli è bastato un lucido e maturo terzo posto in pista per far scattare la festa matematica nel box delle Frecce d'Argento, chiudendo i giochi iridati con ben quattro gare d'anticipo.
A soli 20 anni e due mesi, l'italiano cancella il record di precocità di Sebastian Vettel (che resisteva dal 2010), diventando il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1. Una strabiliante ascesa per il talento di Casalecchio di Reno, che alla sua seconda stagione nella massima categoria ha mostrato una freddezza e una velocità impressionanti, piegando la resistenza dei veterani della griglia.
Per l'automobilismo tricolore si tratta di una liberazione sportiva attesa dal 1953. Da allora, generazioni di piloti e tifosi italiani hanno inseguito un sogno che sembrava stregato. Antonelli non ha solo spezzato il tabù, ma ha ridato all'Italia una corona mondiale guidando una delle monoposto più competitive del pianeta, ponendosi come punto di riferimento assoluto per la nuova era tecnologica dello sport.
Ora la carovana della Formula 1 affronterà gli ultimi quattro appuntamenti stagionali, ma per l'albo d'oro il verdetto è già scritto. Il 2026 è l'anno della consacrazione di Andrea Kimi Antonelli.
Le congratulazioni della Regione Emilia-Romagna
'Il più giovane pilota di sempre e il primo italiano settantatré anni dopo la vittoria di Alberto Ascari. Basterebbero questi due dati a renderci orgogliosi, ma il percorso che ha portato il nostro Kimi Antonelli a conquistare oggi il titolo mondiale di F1 è frutto sì di immenso talento, ma anche di impegno, passione, coraggio. Un percorso costellato di record, successi e prove di grande maturità per un pilota così giovane. Antonelli si è imposto con un'autorevolezza che appartiene ai grandi campioni, a quelli che percorrono da molto tempo curve e rettilinei dei circuiti della Formula 1. Siamo felici e orgogliosi del suo cammino, di questa stagione condotta all'insegna della continuità di risultato e di questo straordinario successo'.
Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e l'assessora allo Sport, Roberta Frisoni, sulla conquista del titolo mondiale di Formula 1 di Kimi Antonelli su Mercedes nel Gp del Messico, con quattro gare di anticipo.

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