Articoli Sport

Rugby: l'avversario non si presenta, il Giacobazzi Modena chiude l'anno senza giocare

Rugby: l'avversario non si presenta, il Giacobazzi Modena chiude l'anno senza giocare

La causa dell'assenza sarebbe da attribuire agli ammanchi in organico. Ma sul campo di gara squadra e arbitro hanno dovuto attendere mezz'ora prima di chiudere


1 minuto di lettura

Si chiude senza giocare il 2025 del Giacobazzi Modena. Nell’ultimo turno dell’anno solare, il Rugby Noceto, avversario di giornata dei biancoverdeblù, non si è presentato a Collegarola, complice le tante assenze in organico. Alle 15, mezz’ora dopo l’inizio stabilito del match, la direttrice di gara Beatrice Smussi ha chiuso la pratica, mandando negli spogliatoi il Modena, unica squadra in campo. In settimana toccherà al giudice sportivo decidere l’esito dell’incontro.

 

Termina così un 2025 indimenticabile, che ha regalato al Giacobazzi e ai suoi tifosi la gioia del ritorno in serie A. Il XV di coach Guareschi tornerà in campo nel nuovo anno domenica 11 gennaio, nella gara valida per il 7° turno del girone di andata, in casa del Rugby Milano.

Serie A, girone 2 – risultati 6° turno: Stade Valdotain-Amatori Union Rugby Milano 34-30 (5-1), Cus Milano-Alghero 33-33 (3-3), Rugby Parma-Rugby Milano, Lecco-Piacenza 6-24 (0-5), Giacobazzi Modena-Noceto n.d.
Classifica: Parma, Piacenza 28, Rugby Milano 21, Cus Milano 17, Amatori Alghero 11, Stade Valdotain, Lecco 9, Giacobazzi M0dena, Amatori Union Rugby Milano 7, Noceto 3.
Prossima giornata – 7° turno (11 gennaio 2026): Noceto-Stade Valdotain, Alghero-Lecco, Amatori Union Rugby Milano-Cus Milano, Rugby Milano-Giacobazzi Modena, Piacenza-Parma.

 

Foto archivio

Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a MAMMUT MODENA

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati