Articoli Sport

Sinner risultato positivo al doping, ma per l'agenzia Itia è innocente

Sinner risultato positivo al doping, ma per l'agenzia Itia è innocente

La International Tennis Integrity Agency ha però deciso di togliergli i 400 punti della semifinale di Indian Wells e il relativo premio da 300 mila euro


1 minuto di lettura

Jannik Sinner è risultato positivo al doping lo scorso aprile, ma un'indagine indipendente dell'Itia, l'agenzia antidoping del tennis mondiale, lo ha scagionato, per una 'assunzione inconsapevole', dovuta a una sostanza usata dal suo fisioterapista.
Lo comunica l'ufficio stampa del tennista azzurro.
La sostanza riscontrata nel numero 1 del tennis mondiale era un metabolita del Clostebol, uno steroide. Sinner non incorre in alcuna sanzione, e potrà proseguire la sua stagione.
A quanto pare il fisioterapista aveva usato un prodotto contenente la sostanza proibita per curarsi un dito ferito e il Clostebol, durante un massaggio, è entrato in contatto con una lesione della pelle. Non c’è stato dolo, dunque, ma poiché il giocatore è responsabile anche per il suo team, la International Tennis Integrity Agency ha deciso di togliergli i 400 punti della semifinale di Indian Wells e il relativo premio in denaro, circa 300 mila euro.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.