Articoli Sport

Svelata Ferrari Luce, la prima auto elettrica di Maranello

Svelata Ferrari Luce, la prima auto elettrica di Maranello

La vettura sarà messa in vendita al prezzo di listino di 550 mila euro. Le prime consegne della Ferrari Luce sono previste per la fine del 2026


1 minuto di lettura

Esattamente dopo 79 anni dal primo storico successo ufficiale del Cavallino Rampante sul circuito delle Terme di Caracalla, Ferrari ha svelato oggi a Roma la sua prima auto completamente elettrica: la Ferrari Luce. 'Questo modello rappresenta il manifesto programmatico della casa di Maranello, volto a dimostrare che l'emozione e le prestazioni sopravvivono all'elettrico' - fa sapere la casa di Maranello.

Il ceo Vigna e il presidente Elkann hanno sottolineato il coraggio di osare, inaugurando un nuovo capitolo per il brand forte di oltre 60 nuovi brevetti.

Il design, firmato dal collettivo LoveFrom di Jony Ive e Marc Newson, introduce una configurazione inedita a quattro porte e cinque posti reali.

A livello tecnico, la vettura eroga una potenza complessiva di 1.050 CV grazie a quattro motori indipendenti, uno per ciascuna ruota del veicolo. La batteria da 122 kWh a 800 V garantisce 530 km di autonomia dichiarata. La dinamica di guida è gestita da sospensioni attive e dalle 4 ruote sterzanti indipendenti. Un sistema proprietario amplifica le vibrazioni meccaniche per un sound autentico.

La vettura sarà messa in vendita al prezzo di listino di 550 mila euro. Le prime consegne della Ferrari Luce sono previste per la fine del 2026.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a APP LA PRESSA

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.