I volontari dell’associazione XVS-Per Villa Sorra - nata nel 2011 dalla volontà di tante associazioni per tutelare e promuovere la Villa - non si occuperanno più dell’attività di gestione eventi, manifestazioni ricreative e valorizzazione della storica Villa. Il Comune di Castelfranco guidato dal sindaco Pd Stefano Reggianini (nella foto) ha affidato a una associazione di Cosenza il servizio con una gara al massimo ribasso vinta con un ribasso di oltre il 18% per una cifra inferiore a 40mila euro in due anni (Iva compresa).
Si tratta della associazione culturale Cosenza autentica. La base di gara era 39.500 euro e l'associazione cosentina ha vinto con un ribasso del 18,75% per una cifra pari a 32.093 euro (più 7mila euro di Iva) per il biennio 2019-2020 come si legge in una determina del Comune di Castelfranco del 5 febbraio scorso firmata dal responsabile servizi manutenzione, viabilità e verde, Giuseppe Manno.
Amarezza da parte dei volontari della XVS che avevano partecipato alla gara a tre (in corsa anche un srl, L'Accento di Cento).
'Se negli anni scorsi, dal 25 aprile al 31 ottobre, avete potuto visitare il giardino storico, vedere gli interni della villa allestiti con mostre ed esposizioni, trovare un punto ristoro “casereccio” con caffè, gelati, bibite e prodotti della tradizione, partecipare a concerti, spettacoli e laboratori per grandi e piccini, è stato grazie ai nostri volontari. Volontari che, oltre a garantire questi servizi, hanno curato la pulizia degli ambienti della Villa, l’apertura dei locali nel week-end, dei cancelli dei parcheggi, elargendo sorrisi e informazioni ai visitatori. Sempre nella difficoltà di agire in un parco pubblico che ormai da ottobre 2017 non ha un presidio stabile di giardinieri e che, come tutti sappiamo, è oggetto di continui raid di malviventi nei parcheggi, nonostante tutti i nostri sforzi – non scontati – per garantire un presidio fino allo scorso anno - afferma in una nota l'associazione uscente -. Dal 2019 non saremo più noi a occuparci di tutto questo, perché il Comune di Castelfranco Emilia ha affidato a un altro soggetto la gestione dell’attività. Ora il punto non sta certamente nell’alternanza di due soggetti nel gestire la programmazione di un bene pubblico - cosa che spesso può rivelarsi rigenerativa - così come non lo è la provenienza del nuovo soggetto da territori extra-regionali.



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