Bene ha fatto il dottor Carlo Curatola, presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Modena, a segnalare alla Procura inaccettabili minacce rivolte a colleghi da cittadini maleducati e irrispettosi, irritati per non aver ricevuto un’esenzione alla vaccinazione (qui l'articolo).
Dovrebbe però a mio modesto avviso astrarsi dalla sua formazione da sindacalista ed entrare nel cuore del problema deontologico. L’Ordine deve in primo luogo difendere l’autonomia della professione e vigilare che sia svolta con perizia prudenza e diligenza. Faccio due esempi di grande attualità: se 800 cittadini fra cui decine di medici chiedono più volte, ufficialmente, ad altri medici in posizione apicale chiarimenti sui vaccini che permettano un consenso informato (come la legge impone) non è tollerabile che non ci sia mai una risposta.
Allo stesso modo è intollerabile che i medici vaccinatori nel ricevere le proposte di esenzione per malattia invece di valutarle, come sarebbe doveroso, nel rapporto rischio beneficio per il cittadino, si trincerino dietro un decreto ministeriale che accenna a mo’ di esempio a tre patologie escludendo così a priori (per motivi burocratici e non medici) tutte le altre, mettendo per altro in difficoltà altri bravissimi medici che vorrebbero obbedire alla loro professionalità.
Allo stesso modo è intollerabile che per cavilli burocratici non vengano riammessi al lavoro medici guariti dal Covid. Come ex vice Presidente consigliere e segretario dell’Ordine dei medici di Modena so bene che l’attuale linea politica degli Ordini è frutto di una scelta e non di un obbligo.
Daniele Giovanardi - ex Primario Ps Modena
'Caro Curatola: no a minacce, ma medici non dimentichino loro doveri'
Daniele Giovanardi: 'Intollerabile anche che per cavilli burocratici non vengano riammessi al lavoro medici guariti dal Covid'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Lutto a Modena, è morta a 53 anni Albachiara Cristiani
Modena, il saluto del Comune ai 48 dipendenti usciti
Modena piange la storica dipendente comunale Anna Tavoni: aveva 64 anni
Modena, in migliaia per l'ultimo saluto ad Albachiara Cristiani: testimone di una Fede incrollabile
Articoli Recenti
Pavimentazione sconnessa, anziana cade, guardie Kronos segnalano
Modena, addio sacchi in strada: continua la reintroduzione dei cassonetti
Perdono il sentiero tracciato e chiamano i soccorsi
Picchetto Si Cobas alla FedEx: spostati con la forza i lavoratori davanti ai cancelli

