Buongiorno Presidente Bonaccini.
Ai comuni cittadini, con febbre a 38,5 e con il timore della polmonite interstiziale, non è previsto un tampone a domicilio, né una preliminare visita medica.
L'organizzazione sanitaria nella nostra regione eccelle sicuramente su molte altre regioni, ma in questa situazione emergenziale difetta come le altre. Gli ospedali, subiscono il pesante carico anche di questa seconda ondata ma per sollevarli da questo peso non si sta affrontando in alcun modo, con una visione di continuità operativa, l'intervento preventivo sul territorio.
In questo particolare momento, sarebbe indispensabile aver pianificato e organizzato una seria assistenza sanitaria preventiva che potesse farsi carico e garantire, al letto del paziente, l'accertamento, l'osservazione dell'evolversi della malattia come la sua tempestiva cura, con protocolli concreti di salvaguardia sia del paziente che degli ospedali. Ciò sarebbe oltremodo auspicabile se non altro per trovarsi pronti ad affrontare l'arrivo di una prossima futura ondata virale.
Si accusano sempre la carenza di fondi e di personale ma ciò che davvero manca è la visione d'insieme mirata precipuamente al prodotto salute. Il paziente non è considerato individualmente ma come soggetto casistico cioè rientrante in un protocollo anamnestico generale che affronta la malattia e non l'individuo nella sua peculiarità e unicità.
Tant'è che sempre più sia il personale medico che l'operatore sanitario in genere sono specialisti dedicati ad una specifica operazione sanitaria. Ciascuno rimane confinato nello spazio che gli compete e il paziente viene disarticolato e perciò diviene irriconoscibile, indistinguibile. Il prodotto dell'azienda sanitaria non è l'individuo risanato ma un organo revisionato.
Invio queste brevi considerazioni e resto a disposizione per ogni approfondimento Lei ritenesse utile.
Linda Contini
'Con 38.5 di febbre e timore di polmonite, niente tampone a domicilio'
Il paziente non è considerato individualmente ma come soggetto casistico cio? rientrante in un protocollo anamnestico generale
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