Buonasera direttore,
mi trovo ancora una volta a doverle scrivere per denunciare l'ennesima vergogna di questa città, cioè la rimozione dello striscione dei tifosi in ricordo delle vittime dell'attentato di sabato scorso. Quello striscione non era solo loro, rappresentava il pensiero di tutti noi modenesi, quelli veri che non credono alle chiacchere dei politici che non credono alle sparate del pazzo, della divisione e dell'odio che ci vogliono propinare, ma soprattutto era un messaggio di vicinanza per la sofferenza che stanno passando vittime e i loro familiari dopo questa tragedia.
Nasce spontanea la sensazione che si voglia fare finta di nulla, come se nulla fosse accaduto perché dove è avvenuta la strage non vi è nulla in ricordo di essa, un fiore, una candela, come se si voglia cancellare per sempre il fatto, come se lo show debba continuare a dispetto dei fatti.
Mi fermo qua e ringrazio i ragazzi della curva per quello striscione che mi rappresenta e credo rappresentasse tanti modenesi, fatto con il cuore di chi ama davvero Modena a differenza di chi invece si/ci riempie di parole vuote e vuole cancellare questa tragedia che al netto della situazione in città non ritengo neanche troppo casuale.
Stefano Gatti


