Da ormai due settimane la categoria dei locali da ballo sta fronteggiando l'epidemia del Covid19 con la chiusura delle proprie discoteche e con la sensibilizzazione del proprio pubblico al rispetto massimo delle norme igienico-sanitarie.
Questo ci ha portato ad una seria e preoccupante riflessione su come sta reagendo parte della popolazione e una parte del mondo dei bar, ristoranti, pub e circoli privati con intrattenimenti danzanti. e non ecc.
Sembra che molti vivano l'eclatante e sproporzionato allarmismo, che ha caratterizzato i primi giorni del contagio, con una sfrontata incoscienza, senza tener presente che l'uscire e condurre la propria vita sociale o la propria attività, come se il virus fosse una semplice influenza, non solo è di estrema pericolosità per tutti, soprattutto per gli anziani, per i nonni e per tutti coloro che hanno già altre patologie, ma è anche di estremo rischio per la società tutta, dato che il contagio in questo modo non può far altro che aumentare.
È chiaro che queste stesse persone che spesso credono di aiutare l'economia con l'imprudenza non capiscono che fanno un danno alla stessa facilitando i contagi e prolungando la sofferenza di tutte le nostre imprese.
Sofferenza che gli imprenditori delle discoteche della
provincia di Modena insieme e compatti stanno sopportando con la speranza che questa tempesta passi in fretta.A tal proposito chiediamo a tutte le istituzioni di controllo di vigilare con attenta e scrupolosa fermezza per cercare di fermare il dilagare di quelle attività svolte in modo incosciente, non curante delle disposizioni governative, pericoloso ed abusivo da parte di sciacalli dell'intrattenimento e o semplici sprovveduti, che con le loro azioni non fanno altro che prolungare l'agonia delle nostre aziende.



