La Modena che non c'era mercoledì sera 3 aprile all'evento organizzato dal Sindaco uscente era la Modena delle liste di attesa chiuse, era la Modena delle periferie insicure e violente, era la Modena delle baby gang che si permettono di bloccare strade pubbliche, era la Modena cementificata, era la Modena dell'aria inquinata, era la Modena con il trasporto pubblico inefficente, con gli autisti che si devono barricare in cabina e che spendono più della metà dello stipendio, purtroppo basso, per un appartamento in affitto nella Modena che non c'era mercoledì. Mercoledì sera c'era la Modena dell'apparato burocratico pubblico e privato che da 80 anni si perpetua, c'era la Modena dei servizi privati convenzionati e non convenzionati che ha bisogno di 'buoni rapporti' per stare sul mercato. Delle imprese pubbliche/private integrate al sistema. C'era una famiglia illustre a cui è stata dedicata una piazza che potrebbe essere utile d'estate per cuocere le uova senza effetti climalteranti e d'inverno puó diventare pericolosa perchè le frequentazioni non sono del tutto raccomandabili sopra e sotto il garage seminterrato. Parlo dell'ex Amcm che si è trasformata nel simbolo delle occasioni sprecate di questa amministrazione.
Non c'era la cementificazione dell'autodromo di Marzaglia, non c'era il fallimento della raccolta mista stradale (non è porta a porta) e c'era la conferma che l'inceneritore trasforma l'acqua in vino...
Mercoledì 3 aprile è andato in scena uno spettacolo che, a mio giudizio, i modenesi non meritano più...80 anni sono stati più che sufficienti...
Vittorio Ballestrazzi - ex consigliere comunale
'Nel bilancio di mandato del sindaco la Modena che non c'era'
Vittorio Ballestrazzi, ex consigliere comunale sull'evento di presentazione del bilancio di mandato del sindaco: 'Non c'era la realtà dei problemi, c'era solo l'apparato burocratico che si perpetua da 80 anni'
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