Caro direttore,
Non c'è solo Gaza.
Ha sentito dei 43 cristiani congolesi uccisi dai jihadisti a colpi di machete e fucile in una chiesa del loro Paese?
E di un episodio simile di qualche giorno fa in Nigeria? E di numerosi fatti analoghi in Siria e in tanti Paesi islamici? E degli incendi dolosi che stanno interessando varie chiese cattoliche francesi, non ultima quella di Notre Dame des Champs?
Non sono notizie queste? O la presunta informazione non ne parla perché c'è di mezzo Gesù Cristo?
È scandaloso!
Cordialità
Marta Castellini - Modena
Gentile Marta,
lei ha ragione. Le tragedie, le morti e gli orrori sono da raccontare e condannare sempre. I fatti di Gaza assumono i contorni di uno sterminio di massa, direi di più, etnico. Da questo punto di vista il genocidio di Gaza ha quindi - se possibile - una aggravante specifica. Una specificità riconosciuto anche dal Pontefice, Capo della cristianità. Ovviamente questo non dovrebbe far distogliere i fari della comunicazione anche dagli altri inferni che piegano uomini e donne, indipendentemente dalla loro religione, in tutto il Mondo.
Giuseppe Leonelli


