Sono stupito, molto stupito, delle parole del ministro Sangiuliano in visita a Modena a proposito dell’apertura turistica del nostro Palazzo Ducale e della “Aedes Muratoriana” in modo da creare un percorso museale statale che andrebbe ad arricchire Modena oltre al clichè “Cibo & Motori”.
Era la prima volta che il ministro vedeva questo “percorso” e, a precisa domanda sulle similari precedenti proposte del suo sottosegretario Sgarbi, ha risposto che tale proposta “non gli risultava”; delle due l’una: o non segue le cose del suo ministero o l’acredine (gelosia? invidia?) che sta dimostrando nei confronti del “Vittorio” nazionale gli fa ombra nel giudizio.
Se c’è una persona che conosce anche i sassi del nostro immenso Patrimonio artistico è proprio Sgarbi; se c’è uno che farebbe appassionare di Arte anche un manichino è proprio Sgarbi.
Ho visitato con lui la chiesa della Pomposa, adiacente alla Aedes muratoriana, e l’ho visto, come tante altre volte, conoscitore di cose modenesi che noi stessi non conosciamo della nostra città.
Capisco che per Sangiuliano il Mondo dell’Arte e della Cultura, inizi e finisca a Napoli ma così non è; capisco anche che avere come sottoposto un anima inquieta come Sgarbi dev’essere una dura prova.
Soprattutto se non si hanno le stesse qualità e le stesse competenze.
Andrea Galli, già consigliere di Modena e della Regione Emilia Romagna
Che fatica per il ministro Sangiuliano avere a che fare con un gigante come Sgarbi
Capisco che per Sangiuliano il Mondo dell’Arte e della Cultura, inizi e finisca a Napoli ma così non è
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