Abramo Ortelio pubblica il primo atlante moderno: 20 maggio 1570
Con l'atlante del 1570 è stata la prima volta che l'intera conoscenza del mondo presente in Europa occidentale è stata riunita in un libro
20 maggio 2025 alle 06:19
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Il 20 maggio 1570 Abramo Ortelio pubblica il primo atlante moderno. Questo evento è fondamentale per la storia della cartografia, in quanto l'atlante di Ortelio fu il primo compendio di carte geografiche stampate con una scala uniforme e rappresentò un passo avanti nella conoscenza del mondo. L'opera fu pubblicata ad Anversa dallo stampatore Gilles Coppens de Diest. L'atlante fu ristampato 4 volte nei primi 10 anni dalla pubblicazione, in 7 lingue e 36 edizioni. Molte delle mappe riportate nell'opera erano basate su fonti non più esistenti o estremamente rare: Ortelio allegò una preziosa lista delle fonti con i nomi dei cartografi dell'epoca. Dalle 70 mappe e dagli 87 riferimenti bibliografici della prima edizione del 1570, l'atlante crebbe arrivando ad avere 183 riferimenti e 167 mappe nel 1612. Prima dell'Atlante di Ortelio vi erano stati diversi esempi di opere geografiche volte alla mappatura e illustrazione del mondo. L'opera di Ortelio è tuttavia considerato il primo atlante moderno poiché conteneva mappe sistematicamente disposte e di dimensioni uniformi: erano infatti, per la prima volta, tutte dello stesso stile e delle stesse dimensioni., stampate da lastre di rame e organizzate logicamente per continente, regione e stato. Oltre alle mappe furono inserite nell'opera commenti descrittivi e riferimenti sul retro. Con il primo atlante del 1570 è stata la prima volta che l'intera conoscenza del mondo presente in Europa occidentale è stata riunita in un libro.
Redazione Pressa
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