Appena un mese dopo l'uccisione della coppia reale, il 28 luglio, l'Austria-Ungheria dichiarò guerra alla Serbia, dando il via ad un conflitto senza precedenti
28 giugno 2025 alle 06:03
1 minuto di lettura
L'attentato di Sarajevo, del 28 giugno 1914, fu un omicidio politico compiuto a Sarajevo, che all'epoca faceva parte dell'impero Austro-Ungarico. Ne furono vittime l'erede al trono dell'impero, Francesco Ferdinando d'Asburgo e sua moglie Sofia, uccisi dal nazionalista serbio-bosniaco Gavrilo Princip durante una visita ufficiale in città della coppia reale. Tale atto è ritenuto la causa a seguito del quale il governo imperiale di Vienna formalizzò l'ultimatum alla Serbia, evento che portò allo scoppio della 'Grande Guerra'. Francesco Ferdinando e Sofia furono colpiti a morte mentre percorrevano in automobile le strade di Sarajevo in mezzo a due ali di folla dalla quale furono sparati due colpi di pistola. Nei mesi precedenti, l'attentatore Princip, venne a contatto con un gruppo terroristico che mirava all'autonomia della Bosnia per diventare parte integrante del Regno di Serbia. Appena un mese dopo l'uccisione della coppia reale, il 28 luglio, l'Austria-Ungheria dichiarò guerra alla Serbia, dando il via ad un conflitto senza precedenti nella storia, che avrebbe richiesto la mobilitazione di oltre 70 milioni di uomini e la morte di oltre 9 milioni di soldati e almeno 5 milioni di civili.
Redazione Pressa
La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...
La Pressa
SOSTIENICI - DONA ORA
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
La Pressa - Tutti i diritti sono Riservati - Testata Giornalistica aut. trib. Modena n.18 del 21/12/2016 è edita da Parole Animate srl (P.I. 03746820368) - Normative Deontologiche