Il 27 dicembre 1908 esce il primo periodico a fumetti: il 'Corriere dei Piccoli' come supplemento del 'Corriere della Sera'. La pubblicazione della rivista settimanale fu ideata dalla giornalista Lombroso Carrara con intenti pedagogici, ponendosi come obiettivo la formazione e l'educazione dei giovani, alternavano alle 'storie illustrate a colori' articoli di divulgazione scientifica, di letteratura, racconti e narrativa di buona qualità.
Alcuni articoli giornalisti del Corriere dei Piccoli erano scritti da autori come Dino Buzzati.
Nel 1972, in seguito a un referendum dei suoi lettori, trasformò il suo nome in 'Corriere dei Ragazzi', dato che l'appellativo di 'Piccoli' imbarazzava i suoi lettori.
Numerose sono state le Serie a fumetti pubblicate nella rivista nel tempo. All'inizio si trattativa di fumetti d'autore e storie semplici come Sor Pampurio, Signor Bonaventura e adattamenti letterari come il Piccolo Re, con disegni di Dino Battaglia). Negli anni '60/'70 le storie raccontavano, più di frequente, personaggi come quelli di Sturmtruppen o Gastone, in modo artistico e con una narrativa che ha formato intere generazioni.
Il Corriere dei Piccoli e poi il Corriere dei ragazzi sono stati una esperienza collettiva di crescita e hanno valorizzato l'alta qualità dei fumetti e il loro ruolo fondamentale nella storia del fumetto italiano.


