Viene messa al rogo Giovanna d’Arco, l’eroina di Francia: 30 maggio 1431
Secondo i racconti dell’epoca, chiede una croce prima dell’esecuzione e pronuncia il nome di Gesù poco prima di morire tra le fiamme
30 maggio 2026 alle 06:40
1 minuto di lettura
Il 30 maggio 1431, nella piazza del Mercato Vecchio di Rouen, viene messa al rogo una ragazza di appena diciannove anni destinata a entrare nella leggenda: Giovanna d’Arco. Contadina nata a Domrémy, in Lorena, Giovanna sostiene di aver ricevuto visioni divine e una missione precisa: salvare la Francia durante la Guerra dei Cent’anni e riportare sul trono il delfino Carlo. In un’epoca dominata dagli uomini e dalle guerre, la giovane riesce a convincere nobili e soldati a seguirla. Nel 1429 guida l’esercito francese nella decisiva liberazione di Orléans, episodio che cambia il corso del conflitto e alimenta il mito della “Pulzella d’Orléans”. Poco dopo accompagna Carlo VII a Reims per l’incoronazione, simbolo della rinascita della monarchia francese. Ma la sua fortuna dura poco. Nel 1430 viene catturata dai Borgognoni, alleati degli inglesi, e consegnata ai nemici. Processata per eresia da un tribunale ecclesiastico controllato dagli inglesi, Giovanna viene accusata di stregoneria, idolatria e persino di indossare abiti maschili. Dopo mesi di interrogatori e pressioni, il verdetto è già scritto. Il 30 maggio 1431 viene condotta al rogo. Secondo i racconti dell’epoca, chiede una croce prima dell’esecuzione e pronuncia il nome di Gesù poco prima di morire tra le fiamme. La sua morte suscita impressione in tutta Europa. Venticinque anni più tardi, un nuovo processo voluto da Carlo VII annulla la condanna e dichiara Giovanna innocente. Nel 1920 la Chiesa cattolica la proclama santa.
Redazione Pressa
La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...
La Pressa
SOSTIENICI - DONA ORA
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
La Pressa - Tutti i diritti sono Riservati - Testata Giornalistica aut. trib. Modena n.18 del 21/12/2016 è edita da Parole Animate srl (P.I. 03746820368) - Normative Deontologiche