Istituita nel 2018, la Giornata dei Sordociechi, è promossa e fissata in Italia per il 27 giugno dall'Unione Italiana Ciechi in collaborazione con 'La Lega del filo d'oro'.
La giornata Nazionale delle persone sordocieche vuole far luce sulla condizione delle persone che vivono con questa disabilità sensoriale nel nostro Paese, al fine di garantire loro maggiore inclusione sociale e autonomia. In Italia si stima che le persone affette da problematiche legate sia alla vista che all'udito siano 189 mila. Di queste circa 108mila sono di fatto confinate in casa, non essendo in grado di provvedere autonomamente a se stesse a causa di altre forme di disabilità.
Il parlamento europeo ha riconosciuto la sordicecità quale disabilità distinta, invitando gli stati membri a riconoscere la specificità di questa disabilità complessa e garantire alle persone che ne sono colpite i diritti e le tutele che ne conseguono. Nel nostro Paese grazie alla legge 107/2010 si riconosce la sordocecità come disabilità specifica. Risulta però necessario e urgente rendere la legislazione vigente più attuale in modo da dare la possibilità a tutte le persone sordocieche di realizzare sé stesse e di accedere al mondo del lavoro.
L'attività della lega d'oro si sta concentrando nell'assistenza, nella riabilitazione includendo anche il recupero delle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriali, mirando a massimizzare la loro autonomia. La fondazione opera attraverso servizi residenziali, servizi territoriali, progetti di interventi precoci. La lega del Filo d'oro è pertanto un'organizzazione che opera a 360 gradi per migliorare la vita delle persone sordocieche e con pluridisabilità offrendo servizi di assistenza, educazione, riabilitazione e ricerca, oltre a promuovere la sensibilizzazione e l'inclusione sociale.


