Il 3 dicembre si celebra la Giornata delle Persone con disabilità, istituita dall'Onu per promuovere i diritti e il benessere delle persone con disabilità. La Giornata mira anche ad aumentare la consapevolezza verso la comprensione dei problemi connessi alla disabilità. Si vuole pertanto sottolineare la necessità di abbattere tutti i pregiudizi culturali e garantire l'inclusione delle persone con disabilità nei processi decisionali che le riguardano e la loro partecipazione attiva nella vita sociale, economica e politica. L'inclusione non è solo un diritto, ma anche una responsabilità condivisa.
Tutte le persone, indipendentemente dalle loro condizioni, devono partecipare pienamente per migliorare i servizi e promuovere politiche che mettano al centro la dignità e l'uguaglianza.
Il 3 dicembre invita tutti a riflettere e ad agire per un mondo più giusto, in cui i disabili siano protagonisti del cambiamento con pari opportunità.
Diviene indispensabile perciò eliminare le tre principali barriere che limitano e non permettono di facilitare i movimenti delle persone disabili:
- Le barriere fisiche: si tratta di ostacoli fisici che impediscono il movimento, come gradini, scale, dislivelli, porte strette e spazi di manovra insufficienti. L'obiettivo è rendere gli spazi fisicamente accessibili a tutti.
- Le barriere all'uso: sono ostacoli che non permettano l'uso sicuro e conveniente degli edifici, come l'assenza di servizi igienici accessibili e la presenza di elementi difficili da usare a causa di altezza o posizione.
- Le barriere senso-percepite: queste barriere riguardano la mancanza di segnaletica e ausili che assistono le persone con disabilità visive e uditive. Esempi includono semafori privi di segnalazioni acustiche, parapetti che ostruiscono la visuale e la mancanza di informazioni: i Braille o formati tattili.



