Il 2 aprile, nel giorno della nascita di Hans Christian Andersen, si celebra la Giornata Internazionale del libro per bambini.
L'obiettivo è ispirare l'amore per la lettura e promuovere l'accesso ai libri. In particolare la giornata richiama l'attenzione sulla narrativa per l'infanzia, incoraggiando la lettura ad alta voce fin dalla tenera età. Proporre libri di qualità ai bambini sostiene il diritto alla letteratura e stimola la fantasia. Con il supporto di scuola e famiglia i bambini dai 6 agli 11 anni sono i sostenitori più importanti del mercato editoriale.
Il 2 aprile è il compleanno di uno degli scrittori più conosciuti e amati della letteratura per l'infanzia è Hans Christian Andersen; le sue fiabe hanno travalicato non solo le frontiere della Danimarca ma anche i confini del tempo: ancora oggi continuano a essere apprezzate in tutto il mondo. I testi destinati ai più piccoli sono spesso brevi e a prima vista di facile comprensione; i testi per l'infanzia invece hanno innumerevoli qualità: giochi di parole, rime e ripetizioni.
Esistono addirittura racconti redatti in una lingua creata su misura per i bimbi che donano espressività alle frasi lette ad alta voce dall'adulto al bambino. Per editare un libro destinato all'infanzia occorre possedere un'approfondita conoscenza della letteratura per bambini e giovani ragazzi.
Occorre altresì evitare che la semplicità diventi banalità e a volte si devono introdurre, nelle fiabe e nei racconti, termini più ricercati, in modo da trasmettere alle nuove generazioni la ricchezza della nostra lingua.Secondo un idea diffusa la letteratura dell'infanzia deve educatore il bambino, ma la storia non deve essere troppo moralista poiché rischia di risultare artefatta e non riesce a trasmettere in modo corretto l'insegnamento; per essere interessante il libro per bambini deve giocare in modo innovativo sulle illustrazioni, sul posizionamento del testo in relazione alle immagini.



