L'8 marzo è la Giornata Internazionale della donna, nasce con l'obiettivo di ricordare le lotte sociali e politiche che le donne hanno dovuto affrontare.
In particolare questo giorno viene collegato a due avvenimenti storici:
-il primo avvenne nel 1911 durante una manifestazione di protesta di alcune donne impiegate in una industria tessile per le condizioni misere in cui dovevano sottostare. I padroni dell'azienda decisero di chiudere tutte le vie d'uscita dell'azienda per bloccare le operaie, qualcosa però non andò come come doveva: scoppiò un incendio che fece più di 300 vittime, quasi tutte donne.
-il secondo evento invece è collegato alla rivoluzione di febbraio in Russia durante la 1° Guerra Mondiale. Durante l'8 marzo 1917 molti uomini scesero in strada contro lo Zar, insieme a loro anche delle donne: questo evento memorabile fu determinante per la storia del genere femminile.
Oggi la commemorazione dell'8 marzo ha assunto toni meno profondi e più festosi. Le donne vengono omaggiate con un ramoscello di mimosa; venne scelto questo fiore perché facilmente reperibile, durante questo periodo, e perché economico. La mimosa è diventato simbolo della donna perché può apparire un fiore fragile, ma la pianta è molto resistente e in grado di attecchire in terreni difficili
Il colore giallo della mimosa simboleggia inoltre energia, gioia e positività che ben si legano allo spirito della giornata della donna.
Le donne festeggiano spesso la loro festa organizzando cene o serate con amiche. È diffusa anche la preparazione o il consumo della 'torta mimosa' un dolce che richiama il fiore giallo.
A tutte le lettrici della Pressa la redazione augura una festa piena di gioia e di felicità.


