Il 4 marzo ricorre la Giornata Mondiale dell'obesità, un'occasione per riflettere e sensibilizzare i cittadini e le istituzioni sul tema, contrastare la tendenza ad aumentare il proprio peso, incoraggiare la prevenzione ed eliminare discriminazioni e pregiudizi sulle persone con obesità. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità la metà degli adulti e quasi un terzo dei bambini del mondo sono in una condizione di sovrappeso. Spesso l'obesità è alla base di patologie anche gravi come quelle cardiovascolari, quelle autoimmuni e il diabete.
Purtroppo il mondo in cui viviamo favorisce l'eccesso di cibo spazzatura e la riduzione dell'attività fisica. L'obesità è un problema complesso che richiede un approccio multidisciplinare e integrato attraverso la sensibilizzazione e l'educazione. Riconoscendo e rimuovendo le cause del sovrappeso possiamo promuovere stili di vita sani per individui di tutte le età.
L'obesità rappresenta nuove minacce per la salute non solo negli adulti ma anche nei bambini. Malnutrizione non significa solo non avere da mangiare a sufficienza ma anche mangiare in modo errato o malsano. Con la facile accessibilità di cibi poco sani e a basso costo, specialmente i bambini, non ricevono la dieta nutriente di cui hanno bisogno.
In Italia molti bambini non fanno una colazione adeguata al mattino, beve bevande zuccherate e consuma frutta e verdura meno di una volta al giorno.
Molti di loro poi mangia spesso spuntini dolci e non fa attività fisica; non si reca a scuola a piedi o in bicicletta. Contro il sovrappeso occorre pertanto una dieta ipocalorica e bilanciata (ricca di fibre, verdure, proteine magre).È fondamentale ridurre grassi saturi e zuccheri, monitorare le porzioni, e, se necessario consultare un medico per valutare farmaci approvati. È anche necessario non saltare i pasti e mangiare lentamente, utilizzare piatti più piccoli e non lasciare cibo in vista. Controllare il peso può aiutare e pesarsi una volta a settimana è un aiuto per pianificare meglio la spesa ed evitare tentazioni. Molto importante infine è non affidarsi a diete 'fai da te' o miracolose: è essenziale il consulto con un dietista.



