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Muore Bruno Pizzul: 5 marzo 2025

Muore Bruno Pizzul: 5 marzo 2025

Spesso si concentrata sul lato umano dei calciatori e sulla correttezza sportiva e manteneva un profilo mai superbo


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Il 5 marzo 2025 muore Bruno Pizzul, storico commentatore sportivo della RAI, la sua voce ha raccontato le gesta calcistiche dei club di serie A e della Nazionale. Era nato a Udine e il calcio lo visse inizialmente come centromediano e vestendo le maglie di Udinese, Cremonese, e Catania. Un infortunio al ginocchio lo costrinse a seguire il calcio solo da lontano, vincendo un concorso in RAI come telecronista. Pizzul debuttò in TV commentando la partita Juventus-Bologna nel 1970, realizzò poi negli anni oltre 2000 telecronache, raccogliendo dal 1986 l'eredità del grande Nando Martellini, nel commentare tutte le partite della rappresentativa 'azzurra' fino al 2002 (in tutto 5 mondiali e 4 Europei).

Pizzul, noto per il suo stile pacato, era elegante e colto, in netto contrasto con l'enfasi urlata moderna. Seppe unire competenza tecnica, sobrietà e un lessico ricercato; le sue telecronache non erano mai sopra le righe, Pizzul preferiva un tono misurato che accompagnasse l'evento senza sovrapporsi. Spesso si concentrava sul lato umano dei calciatori e sulla correttezza sportiva e manteneva un profilo mai superbo. Sapeva giocare con le parole e non si prendeva troppo sul serio; uomo di fede visse la sua vita in modo discreto impegnandosi nel sociale senza pubblicizzare le sue azioni.

La figura di Bruno Pizzul è ricordata non solo per la competenza ma anche per una 'normalità' signorile, rendendolo un esempio di giornalismo serio e pacato.

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