Il 23 febbraio 1965 muore Stan Laurel, è stato un genio della comicità di cui fu un innovatore, entrando nella storia del cinema con il celebre duo Stanlio & Ollio.
Nato a Ulverston, nel nordovest dell'Inghilterra, il piccolo Stan era un vivace bambino con una grande voglia di ridere e far ridere, a volte anche nei luoghi meno adatti come durante le lezioni a scuola.
Stan cominciò poi come attore di teatro, con piccoli ruoli negli spettacoli di pantomima. La svolta avvenne quando entrò nella compagnia che aveva come capocomico Charles Chaplin, da cui apprese la mimica e la gestualità. È del 1921 il primo film in coppia con Oliver Hardy 'The Lucky Dog' (Cane Fortunato), ma solo con il cronometraggio 'Putting Pants on Philip' (Metti i pantaloni a Philip').
Da quel momento i due comici lavorarono senza sosta, girando più di sessanta comiche, tra mute e sonore, interpretando due personaggi inseparabili, ingenui e bistrattati da tutti. Stanlio era un lavoratore instancabile, seguiva ogni fase dei film da regista e montatore. Come attore interpretava sempre parti da maldestro e da infantile, spesso vittima inconsapevole o causa di guai in cui finiva col compare Oliver Hardy.
La mimica di Stanlio era unica e complicava situazioni semplici spesso mandando in fumo i piani del partner.
A differenza del personaggio che interpretava, Stanlio nella realtà era la mente creativa del duo: scriveva, dirigeva, montava gran parte dei film ed era molto puntiglioso e perfezionista. Stanlio era anche noto per le sue capacità fisiche per la sua sua maestria nella gestione dei dettagli e dei tempi comici sul set. Laurel era un uomo colto e sensibile e dopo la morte di Ollio nel 1957 si sentì perso, ma continuò a nutrire un profondo rispetto.I due erano veramente amici: durante le interpretazioni erano perennemente vestiti in abito scuro con bombetta e si affermarono come due icone immortali della cinematografia.



