Rubriche Accadde oggi

Giornata Mondiale dei poveri: 15 novembre

Giornata Mondiale dei poveri: 15 novembre

In questi giorni si terrà a Roma il Giubileo dei Poveri. Parteciperanno molti pellegrini da tutto il mondo


1 minuto di lettura

La Giornata Mondiale dei poveri del 15 novembre pone al centro della vita sociale le storie e le fragilità delle persone, che vivono nella povertà in tutte le sue forme: materiale, spirituale, relazionale.

Allargare i nostri orizzonti per saper andare incontro e accogliere il fratello 'povero' dovrebbe diventare uno stile di vita. Il servizio e il tendere la mano, sono l'espressione concreta della solidarietà.

'Solidarietà è una parola che esprime molto più che alcuni atti di generosità sporadici. È pensare e agire in termini di comunità, di priorità della vita di tutti sull'appropriazione dei beni da parte di alcuni'.

La celebrazione della Giornata dei Poveri invita a mettere in questione stili di vita, spesso al di sopra delle possibilità, per spalancare gli occhi all'altro mettendo da parte ogni forma di indifferenza.

Sono i poveri che aiutano a ridimensionare i desideri, e a richiamare il valore dei gesti, degli incontri e delle relazioni. Sono i poveri a far sorgere la nostalgia delle cose pulite senza essere appesantiti da inutili fardelli. Accorgersi della loro presenza obbliga a maggiori condivisioni di tempo, di spazi, di denari, di cose di attenzioni e di gesti.

In questi giorni si terrà a Roma il Giubileo dei Poveri.

Parteciperanno molti pellegrini da tutto il mondo, soprattutto persone in condizioni di fragilità e povertà, assistiti dalle associazioni caritative, volontari e operatori.

Foto Dire

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Radio Birikina

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.