Lo stato di rifugiato viene riconosciuto allo straniero che per motivi di razza, religione, appartenenza sociale e/o politica, viene perseguitato nel Paese di cui possiede la cittadinanza.
L'UNHCR, lavora per garantire a tutte le persone costrette a fuggire da queste persecuzioni il diritto di chiedere asilo e di vivere in un luogo sicuro. Esiste una differenza sostanziale tra richiedente asilo e rifugiato. Il primo è quello straniero che ha fatto richiesta di protezione internazionale ed è in attesa di una risposta definitiva in merito. Il rifugiato è colui che ha ottenuto la protezione internazionale. Lo stato di rifugiato viene riconosciuto a chiunque si trovi al di fuori del proprio Paese e non possa ritornarvi a causa del fondato timore di subire violenze o persecuzioni.
L'arrivo in Italia dei Rifugiati in Italia è caratterizzato da un primo momento di identificazione. Coloro che arrivano via mare, in prossimità di luoghi di sbarco vengono accolti in strutture di primo soccorso e accoglienza. Il rifugiato ha una serie di diritti (permessi di soggiorno, documenti di viaggio, accesso al lavoro e all'istruzione, previdenza sociale e assistenza sanitaria).



