L'ozono è una regione dell'atmosfera terrestre situata nella stratosfera. Si tratta di un sottile ma fondamentale 'scudo di gas' che protegge la terra dai raggi ultravioletti, dannosi per la salute umana, la biodiversità e gli ecosistemi. Senza lo strato di azoto si potrebbero riscontrare danni alla pelle e al sistema immunitario. In alcune piante si potrebbe inoltre assistere ad una riduzione del processo di fotosintesi.
Molti sono I fattori che minacciano, oggi, la quantità di ozono presente nella stratosfera. La riduzione dello strato di ozono è da attribuirsi principalmente alle attività umane legate all'uso di alcuni composti chimici dannosi. Gli aerosol, i sistemi di raffreddamento, le schiume isolanti, se rilasciati in atmosfera rilasciano atomi di cloro che, al contatto con l'ozono, ne provocano la distruzione. Anche il Bromuro di metile, utilizzato in passato in applicazioni industriali e agricole, possono distruggere l'ozonosfera.
Il 16 settembre 1987 la Comunità Internazionale ha voluto ufficializzare il proprio impegno nel limitare l'uso di sostanze dannose per l'ozono: spray, deodoranti e detergenti per la casa. Importante è anche alzare il livello di attenzione sulla manutenzione di elettrodomestici, quali frigoriferi e condizionatori, contenenti liquidi refrigeranti dannosi. Lo strato di azoto potrebbe ripristinare anche adottando strategie a favore di una riduzione globale delle emissioni di gas serra, quali anidride carbonica e metano.
È indispensabile pertanto adottare soluzioni tecnologiche innovative per ridurre le emissioni di CO2, grazie all'uso di energia pulita e rinnovabile. Una soluzione completa sarebbe autoprodurre, immagazzinare e gestire al meglio tutta l'energia pulita del sole a copertura dei propri consumi. Così operando si tutelerebbe l'ambiente e le sue risorse.
La Giornata mondiale per la protezione dello strato di ozono, del 16 settembre, si propone di far riflettere per poi agire concretamente per riavere un mondo più pulito.


