Il 15 dicembre ricorre la Giornata Nazionale del Servizio Civile Universale, istituita per riconoscere il contributo dei giovani e delle giovani volontarie che scelgono di impiegare un anno della propria vita nella promozione dei valori di ogni progetto di Servizio Civile. È stata scelta questa data poiché proprio il 15 dicembre 1972 venne promulgata la prima legge italiana sull'obiezione di coscienza, aprendo la strada a una forma di difesa della Patria basata sull'impegno sociale e non armato.
Le ragazze e i ragazzi del Servizio Civile sono una risorsa insostituibile; quotidianamente mettono a disposizione della collettività il loro impegno, l'altruismo e la generosità. I volontari dedicano tempi ed energie a progetti di inclusione, protezione dell'ambiente, tutela del patrimonio culturale, assistenza e molto altro. Tali iniziative dimostrano come il Servizio Civile sia un percorso capace di formare cittadini consapevoli e attivi, contribuendo allo sviluppo sociale e culturale delle comunità.
Il 15 dicembre è l'occasione per far emergere la ricchezza dei progetti attivi e invitare nuovi giovani a scoprire questa esperienza di crescita personale e collettiva. Dedicare un anno agli altri è un atto d'amore, un ponte verso il mondo del lavoro con crescita professionale: i volontari hanno l'opportunità di migliorare l'empatia, l'apertura mentale e il lavoro di squadra.
Il Servizio Civile è altresì un modo per contribuire alla difesa della Patria, alla pace e alla promozione dei veri valori. Molti ragazzi e ragazze scelgono il Servizio Civile per donarsi un anno di riflessione, per fare qualcosa di costruttivo e per mettersi alla prova, scoprendo nuove passioni e talenti.


