Guglielmo Tell è un leggendario eroe Svizzero che sarebbe vissuto tra la fine del XIII e il XIV secolo. Tell nacque e visse a Bürghenun borgo del canton Uri, situato a ridosso del massiccio del San Gottardo. Guglielmo era un cacciatore abilissimo nell'uso della balestra, il 18 novembre 1307 si recò nel capoluogo cantonale Altdorf dove, trovandosi a passare per la pubblica piazza, ignorò il cappello imperiale, fatto fissare dagli Asburgo, in cima a un'asta. Siccome Tell, non aveva riverito il cappello dell'autorità imperiale si ritrovò nei guai.
In cambio della vita, al balestiere, venne imposta la terribile prova della mela che, posta sulla testa del figlioletto Gualtierino, avrebbe dovuto essere centrata dalla freccia della sua balestra. La prova riuscì a Tell, ma vene scoperta una seconda freccia nascosta da Guglielmo nella giacca, che avrebbe usato nel caso qualcosa fosse andato storto, contro il tiranno.
Questo costò a Tell la libertà: egli venne arrestato e portato in barca verso la prigione di Kürsmaett, ma improvvisamente sul lago dei 4 cantoni si scatenò una tempesta i carcerieri liberarono Tell, abile timoniere, per farsi aiutare. Guglielmo riuscì poi a fuggire dalla barca e a uccidere il tiranno Gessler.
Il popolo, venuto a conoscenza delle gesta di Tell insorse e cacciarono per sempre i nemici.
Anche Tell partecipò alla battaglia che si concluse con la vittoria contro gli Asburgo nel 1315. Guglielmo Tell visse, nel rispetto e nell'ammirazione delle genti fino al 1354, quando a causa di una tempesta, l'eroe elvetico sacrificò la sua vita per aiutare un bambino da un torrente in piena.Importanti personalità artistiche hanno contribuito a rendere famosa la figura di Guglielmo Tell, primo fra tutti fu lo scrittore Friedrich Schiller che ne descrisse le eroiche gesta nel dramma omonimo 'Guglielmo Tell' nel 1804. Dal dramma di Schiller nel 1828 Gioacchino Rossini compose il suo Guglielmo Tell; quest'opera è stata molto importante per la Svizzera e gli Svizzeri, prova ne è il fatto che il clacson dei vecchi autopostali richiamava le prime note del Guglielmo Tell del famoso compositore italiano.



