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Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro

Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro

La varietà di libri è una fonte di arricchimento che deve essere protetta con politiche mirate in grado di contrastare l'uniformità culturale


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Dal 1986 ogni anno il 23 aprile si celebra la Giornata Mondiale del libro. Il libro vuole essere un modo per creare ponti che mettono in contatto i lettori di oggi con gli autori del passato e del presente, incoraggia a leggere le storie di ieri e di oggi scritte da grandi letterati, ma anche da scrittori meno noti. La Giornata vuole anche ricordare tutti gli attori che compongono la filiera del libro: gli autori, gli editori, gli stampatori. Le librerie, le biblioteche, i lettori.
La lettura libera è ancora uno dei pochi strumenti che hanno la capacità di unire. I libri sono fatti per stare insieme: come un libro da solo non si mantiene in piedi, mentre insieme agli altri è capace di creare librerie infinite. Sullo scaffale di una comune libreria un libro palestinese può appoggiarsi a quello di un collega israeliano senza farsi del male. Chi legge conosce e quindi non giudica, chi legge viaggia e quindi non sta mai fermo, chi legge abita il mondo intero e di conseguenza considera gli altri sorelle e fratelli. I libri sono nostri alleati nella diffusione dell'educazione, della scienza, della cultura e dell'informazione. La varietà di libri è una fonte di arricchimento che deve essere protetta con politiche mirate in grado di contrastare l'uniformità culturale.
Il libro è la fonte più poderosa dell'umanità per la libera circolazione delle idee oltre le frontiere e i limiti spazio-temporali.

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