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Il giorno dei contrari: 25 gennaio

Il giorno dei contrari: 25 gennaio

Un semplice sì può significare no, e un complimento potrebbe essere interpretato come una critica


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L'Opposite Day (il Giorno dei Contrari) viene festeggiato il 25 gennaio di ogni anno in Usa.        

È una giornata leggera e ludica, dove si scherza dicendo o facendo l'opposto di ciò che si vuole comunicare, come nel gioco infantile dei contrari.

In questo Giorno speciale si festeggia l'inversione delle regole, il paradosso. Per ricordare l'insolita ricorrenza si propongono azioni strane quali: abbracciare una persona che si odia, mangiare cibo che non piace, invertire la cena con la colazione e così via. C'è chi considera il 25 gennaio una valida alternativa al famoso 'Pesce d'aprile', ovvero una giornata in cui gli scherzi sono autorizzati.


L'Opposite Day presuppone una sfida mentale. Dire e fare il contrario di ciò che si pensa richiede, infatti, una destrezza logica non indifferente e un lessico appropriato.

Il Giorno dei contrari è stato paragonato a un corso di filosofia per bambini, perché conduce i più piccoli a fare i primi ragionamenti sensibili e a sviluppare la logica


In America 'il gioco dell'opposto' è stato usato come aiuto educativo e suggerito come preparazione scolastica. In questo giorno anche gli adulti si esercitano a trovare il maggior numero di contrari possibile tra le parole comunemente usate nella conversazione quotidiana. L'Opposite Day può diventare una occasione per creare situazioni comiche e gioiose.

Un semplice 'sì' può significare 'no', e un complimento potrebbe essere interpretato come una critica. Il 25 gennaio dunque può portare confusione, ma anche molte risate tra quelli che amano giocare con l'inversione del significato.

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