La tregua di Natale del 24 dicembre 1914, fu una sospensione spontanea e non ufficiale dei combattimenti sul Fronte Occidentale della Prima Guerra Mondiale. I soldati tedeschi, britannici e francesi uscirono dalle trincee scambiandosi auguri, doni (tabacco, cioccolato) in un raro momento di fraternizzazione al di sopra della guerra.
I soldati tedeschi iniziarono a decorare le loro trincee e a cantare 'Stille Nacht' (Notte silenziosa), a cui gli inglesi risposero con 'Silent Night'. Insieme i soldati seppellirono i morti che erano sul campo di battaglia e si strinsero la mano creando un'atmosfera di pace inaspettata. Fu un lampo di luce in un conflitto brutale e non organizzato dai Comandi.
Il capitano britannico Bruce Bairusfacher, noto fumettista in voga in quegli anni, si tagliò un bottone dalla giacca e lo scambiò con quello di un ufficiale tedesco mentre alcuni soldati si scambiarono addirittura il loro elmetti con quello dei nemici. Vi fu persino un mitragliere inglese, barbiere nella vita civile, che si prestò a tagliare i capelli a un tedesco.
La Tregua di Natale durò poco. A entrambi gli schieramenti giunsero ordini perentori affinché gli uomini rientrassero nelle rispettive trincee.
Da un racconto del diario di un Capitano medico inglese si può leggere: 'Ho sparato tre colpi in aria e ho issato una bandiera con la scritta 'Buon Natale', ho visto che dalla trincea nemica è apparso un cartello con scritto 'Grazie anche a voi'. La guerra ricominciò poi di nuovo'.



