Rubriche Accadde oggi

Il Pi greco day: 14 marzo

Il Pi greco day: 14 marzo

Il 3,14 è ora celebrato nelle facoltà di matematica di tutto il mondo


1 minuto di lettura

Il 14 marzo si festeggia il Pi Greco Day, la Giornata Internazionale della Matematica. La data non è stata scelta a caso: su fogli e documenti, in diverse parti del mondo, il mese viene anteposto al giorno. E così il 14° giorno di marzo è il '3,14' che corrisponde al Pi Greco. Fu il fisico statunitense Lamp Shaw a organizzare il primo Giorno del Pi Greco nel 1888 e nel 2004 il Parlamento americano inserì questa ricorrenza nel calendario. Il 3,14 è ora celebrato nelle facoltà di matematica di tutto il mondo, è spesso una ottima occasione per parlare del cerchio, che dagli albori della pittura rappresenta la sacralità, visto che è alla base delle rappresentazioni degli occhi, del sole e del seno materno.
Il Pi Greco è un numero utilissimo: viene usato, per esempio, dagli ingegneri che progettano ponti e piste da corsa, ma anche dagli astrofisici per calcolare le orbite dei pianeti o l'atterraggio di una sonda.
Il Pi Greco è una costante matematica che indica il rapporto tra lunghezza di una circonferenza e il suo diametro. La circonferenza è data dal diametro moltiplicato per Pi Greco: se il diametro è uguale a 1, la circonferenza sarà uguale a 3,14. Questo numero magico era conosciuto già nell'antichità e noto come 'costante di Archimede'. Archimede, vissuto tra i 300 e 200 anni a.C. era stato tra i primi matematici a dimostrare come il numero si avvicinasse al valore moderno.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Radio Birikina

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.