Il loro primo brano registrato, 'Guarany Guarana'' fu inciso il 22 febbraio 1936. Le Lescano incontrarono subito grande favore presso il pubblico: 'Topolino al mercato', 'Anna' e 'Il valzer della fisarmonica', si segnalarono come i loro primi successi.
Entrate stabilmente nel gruppo di cantanti dell'orchestra Cetra vennero dirette nell'esecuzione di centinaia di canzoni e conquistarono un'immensa popolarità, al punto da divenire, il 'fiore all'occhiello delle trasmissioni di musica leggera'. Nel 1938 ebbero successo con le canzoni 'Ma le gambe' ed 'È arrivato l'ambasciatore' e poi nell'anno successivo incisero 'Oh! Mamma!', 'Maramao perché sei morto' e 'Signorine grandi firme'.
Al teatro Sociale di Biella, iniziò poi la tournée della rivista 'Viva la radio' presentata, da Nunzio Filogamo, che sulla scena era affiancato, tra gli altri, dal Trio Lescano: lo spettacolo venne portato in molte città italiane (in tutto 44 piazze) e sempre con straordinario successo.
Nel 1940, che in giugno vide l'Italia scendere in guerra, i maggiori successi delle Lescano furono 'Pippo non lo sa', 'Il pinguino innamorato' e 'Tulli tulli, Tulli pan'. Nel 1941 le sorelle parteciparono ad iniziative dell' EIRA per le persone colpite dalla guerra: vedove, orfani, feriti, soldati e non si prestavano mai alla propaganda fascista.
Le Lescano si esibirono anche nella rivista 'Giovanni, dammi la lira!' di Giovanni Guareschi e Carlo Manzoni (a Milano, Brescia e in altre città). Nel dicembre del 1942, il Trio riuscirà a raggiungere la loro madre a Saint Vincent, vivendo l'ultimo periodo della guerra nel più completo anonimato. A guerra finita tentarono di ripresentarsi alla ribalta, ma l'Italia forse aveva già voltato pagina a tutto ciò che era appartenuto a quegli anni terribili.



