In Cina viene scoperto l'Esercito di terracotta: 11 luglio 1975
L'imperatore pare volesse dominare i due mondi, quello dei vivi e quello dei defunti
11 luglio 2025 alle 06:33
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L'11 luglio 1975 archeologi cinesi scoprirono più di 6.000 statue di terracotta raffiguranti guerrieri, facenti parte dell'esercito di terracotta a protezione del mausoleo del primo imperatore Qin Shi Huang risalenti al 210 a.C. Questa scoperta avvenuta vicino a Xi'an, è considerata una delle più importanti del XX secolo. Le statue di soldati erano state sepolte insieme all'imperatore per accompagnarlo nell'aldilà. Ogni guerriere è unico, con caratteristiche facciali e acconciature diverse; rendendo la scoperta ancora più affascinante. Le statue si sono disposte in formazioni militari, come se fossero pronte alla battaglia, e si estendono in tre ampie fosse sotterranee. Le scoperte dell'Esercito di Terracotta ha suscitato interesse in tutto il mondo, attirando studiosi a Xi'an, dove le statue sono esposte nel museo del mausoleo di Qin Shi Huang. Due sono le ipotesi più ricorrenti fra archeologi e studiosi, per quanto riguarda il motivo per il quale Qin Shi Huang ordinò la costruzione di questo esercito. La più diffusa è che l'imperatore volesse dominare i due mondi, quello dei vivi e quello dei defunti. La seconda ipotesi invece esplora la possibilità che l'imperatore credesse che dopo la morte terrena e dopo aver lasciato questo mondo ne esistesse un altro e, una volta svegliatosi, si sarebbe trovato da solo. Per questo motivo necessitava di un esercito che lo scortasse e gli facesse compagnia. Nel 1987 il mausoleo dell'imperatore Qin Shi Huang è stato inserito nell'elenco dei patrimoni dell'umanità dell'Unesco.
Redazione Pressa
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